La Provincia di Grosseto avvia con il Decreto del Presidente n. 91 la riorganizzazione dell’Ente per rafforzare il ruolo istituzionale, rendendolo sempre più vicino ai Comuni e capace di accompagnare lo sviluppo del territorio.
La riorganizzazione è il frutto della condivisione delle linee strategiche di mandato con il Consiglio Provinciale, dopo le elezioni provinciali del 15 marzo. Una scelta che guarda al futuro, nella consapevolezza che il superamento della riforma Delrio non appare imminente:
“Abbiamo scelto di non attendere le riforme per costruire una Provincia più forte, moderna e capace di rispondere ai bisogni del territorio. – dichiara il presidente Francesco Limatola –. Vogliamo che sia sempre di più la Casa dei Comuni: un ente che affianca i sindaci, soprattutto quelli dei centri più piccoli, nella progettazione, nella ricerca di finanziamenti, nella pianificazione dello sviluppo e nella gestione delle sfide che nessun Comune può affrontare da solo. La pianificazione strategica deve diventare uno strumento concreto per orientare gli investimenti, valorizzare le vocazioni locali e rafforzare la competitività della nostra provincia”.
“La nuova struttura organizzativa nasce anche con l’obiettivo di rilanciare una stagione di programmazione condivisa. –prosegue Francesco Limatola – Nei prossimi mesi la Provincia promuoverà il confronto con i territori per costruire un nuovo Patto Territoriale della Maremma e un Patto Territoriale dell’Amiata”.
Ecco cosa cambia: assume un ruolo centrale il nuovo Ufficio Europa. Non sarà soltanto un ufficio dedicato alla ricerca dei bandi, ma una struttura capace di accompagnare i Comuni nella costruzione dei progetti, nella partecipazione ai programmi europei e nell’attrazione di risorse regionali, nazionali ed europee.
Sono state affidate direttamente al coordinamento del Segretario Generale, le competenze relative alla Casa dei Comuni, alla pianificazione strategica, all’Ufficio Europa e agli affari generali rendendo strutturali funzioni destinate ad assumere un ruolo sempre più centrale nell’attività della Provincia. Contestualmente viene rafforzata anche la struttura organizzativa a supporto di queste nuove funzioni.
Vengono potenziati i servizi digitali attraverso una collaborazione più stretta con NETSpring per la transizione digitale.
Nasce un nuovo ufficio relazioni con il pubblico nella sede di Piazza Dante Alighieri, pensato per offrire un’accoglienza più efficiente, semplice e qualificata.
Sul piano interno vengono razionalizzate competenze e funzioni, è rafforzato il coordinamento tra i settori, sono riorganizzate le Elevate Qualificazioni in vista dei prossimi pensionamenti. Una scelta orientata a liberare risorse da destinare alle funzioni fondamentali dell’Ente: viabilità, edilizia scolastica, pianificazione territoriale, supporto ai Comuni e progettazione europea.
“L’efficienza della macchina amministrativa – conclude Limatola – non è un obiettivo fine a sé stesso. Significa dare risposte più rapide ai Comuni, accelerare gli investimenti, programmare meglio.” Con il contestuale Decreto n. 92 sono stati confermati gli incarichi dirigenziali per garantire continuità amministrativa durante l’attuazione del nuovo assetto organizzativo, che entrerà ora nella fase operativa.