Oltre 200 partecipanti alle visite guidate, 100 al Ramsar Day e 5 classi coinvolte nei laboratori
Prosegue il percorso del progetto europeo Interreg Marittimo RICREA nella Riserva Naturale Diaccia Botrona, con una prima fase di attività che ha già portato risultati concreti sul fronte della fruizione turistica, della didattica ambientale e dell’innovazione digitale.
Avviato nei mesi scorsi con l’obiettivo di migliorare l’accessibilità e la conoscenza delle aree umide, il progetto – coordinato dalla Provincia di Grosseto – sta contribuendo a rafforzare il ruolo della Diaccia Botrona come uno dei principali poli naturalistici della Maremma.
Tra le azioni già completate, un elemento centrale è rappresentato dallo sviluppo della nuova infrastruttura digitale, realizzata dalle cooperative Cooperative Le Orme e Silva. È online il portale dedicato alla riserva, disponibile all’indirizzo https://diacciabotrona.it, progettato per garantire accessibilità e facilità di utilizzo anche da dispositivi mobili. La piattaforma integra una cartografia digitale aggiornata della rete sentieristica, un catalogo per il riconoscimento delle specie e un sistema di audioguide in tre lingue – italiano, inglese e francese – fruibili direttamente sul posto tramite QR code.
Accanto agli strumenti digitali, è stato potenziato anche il sistema di supporti fisici alla visita: sono stati installati nuovi pannelli informativi dedicati ai principali elementi che caratterizzano l’ecosistema della Diaccia Botrona, dall’avifauna alla flora, fino alla storia delle bonifiche e alle tradizioni locali.
Un’attenzione particolare è stata riservata alle attività educative. Sempre in collaborazione con le cooperative Le Orme e Silva è stato attivato un programma didattico rivolto alle scuole, con laboratori tematici dedicati alla conoscenza dell’ambiente naturale. Tra questi, i moduli Erbe e piante, Vita sui canali e Leggeri come una piuma, pensati per avvicinare i più giovani alla biodiversità dell’area umida attraverso esperienze dirette sul campo.
Le attività hanno coinvolto cinque classi del territorio di Grosseto, contribuendo a rafforzare il legame tra scuola e ambiente e a promuovere una maggiore consapevolezza sui temi della sostenibilità.
Significativo anche il riscontro delle iniziative aperte al pubblico. In occasione del Ramsar Day, il 1° febbraio 2026, la Diaccia Botrona ha ospitato una giornata dedicata alle zone umide e alla conoscenza tradizionale, con passeggiate naturalistiche e attività per famiglie che hanno visto la partecipazione di circa cento persone.
Grande partecipazione anche per il programma di visite guidate gratuite, organizzate nell’ambito del progetto RICREA, che hanno coinvolto oltre 200 partecipanti tra escursioni a piedi, itinerari in mountain bike e attività di birdwatching. Un interesse crescente che, in alcune giornate, ha superato la disponibilità dei posti, nel rispetto dei limiti stabiliti per la tutela dell’ecosistema della riserva.
L’insieme delle azioni realizzate restituisce un quadro positivo, in cui innovazione tecnologica e fruizione consapevole si integrano per valorizzare il patrimonio ambientale della Diaccia Botrona.
Partner di progetto:
Provincia di Lucca capofila
Comune di Altare
Dipartimento del Var
Fondazione Med Sea
Comune di Alghero
La prospettiva per i prossimi mesi è quella di consolidare e ampliare le attività, anche in vista della stagione estiva, con l’obiettivo di rispondere alla crescente domanda di esperienze naturalistiche e didattiche, mantenendo al centro la tutela e la sostenibilità dell’area.
Informazioni e prenotazioni
0564 416276 – info@leorme.com – info@silvacoop.com
Il progetto RICREA vede il coinvolgimento e la collaborazione di:
Regione Toscana
Comune di Grosseto
Comune di Castiglione della Pescaia
FAR Maremma
Enti scientifici e soggetti del territorio impegnati nella gestione sostenibile delle aree umide
Cooperative Le Orme e Silva per accompagnamento, infrastrutture digitali, didattica e guide ambientali