Storia
Il corpo di polizia provinciale prende origine dalle "guardie venatorie" che dipendevano dal comitato provinciale della caccia e la vigilanza inizialmente veniva svolta con l’ausilio di motociclette Guzzi sostituite poi da Autobianchi "bianchine" familiari e successivamente da Renault 4 ; l’orario di servizio comprendeva l’intera giornata; le guardie si occupavano, oltre che della vigilanza sulla caccia e sulla pesca, anche di tabellazioni e ripopolamenti.
Con l’entrata in vigore della legge n°65/86 e successivamente della l.r.t. n°17/89, le attribuzioni e le competenze della vigilanza venatoria aumentarono fino all'istituzione del "corpo dei vigili provinciali", che in provincia di Grosseto e’ stato istituito nel 1991.
Organico
La struttura organizzativa del corpo e’ la seguente:
Suddivisione territoriale
Per quanto concerne la suddivisione territoriale delle due zone (Nord e Sud), queste sono individuate come segue:
1) ZONA NORD: territori dei comuni di Grosseto, Castiglione della Pescaia, Scarlino, Follonica, Monterotondo, Massa Marittima, Montieri, Gavorrano, Roccastrada , Civitella Paganico, Campagnatico e Cinigiano
2) ZONA SUD: territori
dei
comuni di Orbetello, Monte Argentario, Isola del Giglio,
Capalbio, Manciano, Semproniano, Castell'Azzara,
Pitigliano, Sorano, Magliano, Scansano, Roccalbegna, Arcidosso, Castel
del
Piano, Santa Fiora e Seggiano
Ultimo aggiornamento 25 maggio 2011