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Il Piano Provinciale di Dimensionamento delle istituzioni scolastiche della Provincia di Grosseto, approvato ai sensi dell'art.3 del D.P.R. 18.6.1998 n.233 dalla Conferenza Provinciale di Organizzazione della Rete Scolastica, tiene conto dei criteri regionali approvati dalla Regione Toscana, nonché degli "Indirizzi e criteri generali" approvati dalla stessa Conferenza Provinciale in data 16.10.1998.
Su tale base, il Piano scaturisce inoltre da una consultazione aperta sul territorio, che ha visto in successive fasi il confronto - per ogni singola zona - tra gli Enti Locali e la Scuola, rappresentata dai rispettivi organi ai diversi livelli (Provveditorato agli Studi, Consiglio Scolastico Provinciale, Capi di Istituto, Consulta Provinciale degli Studenti), oltre che con le Organizzazioni Sindacali del comparto scolastico.
Relativamente all'individuazione delle istituzioni autonome ed all'applicazione dei parametri numerici previsti dal D.P.R. 233, si segnala quanto segue:
Castel del Piano, comune classificato come "parzialmente montano" ma inserito nel territorio della Comunità Montana Amiata 1-I, caratterizzato da condizioni di disagio geografico e infrastrutturale;
Scansano, comune classificato come "parzialmente montano" e caratterizzato da rarefazione degli insediamenti abitativi su territorio comunale vasto;
Capalbio, comune caratterizzato da rarefazione degli insediamenti abitativi nel territorio comunale vasto e da bassa densità di popolazione (20 ab/Kmq);
Castiglione della Pescaia, caratterizzato da rarefazione degli insediamenti abitativi, dalla costa all'entroterra collinare, oltre che dalla presenza di un istituto comprensivo di scuola materna, elementare e media inferiore, esistente fin dall'anno 1995, prossimo ai parametri richiesti (459 alunni).
In tutti i casi sopra indicati la deroga viene concessa a istituti comprensivi di scuola materna, elementare e media inferiore.