Torna alla pagina principale | Provincia/Informa | Aprile
DECRETI (Aprile 2000)
Ecco la squadra dei dirigenti della Provincia
(Decr. 70, 71, 72, 73, 74, 75,76, 77 78, 79)
Il Presidente della Provincia Lio Scheggi, tramite decreti,
ha conferito i seguenti incarichi validi fino al 31 marzo del
2002: al dottor Sante Brandi la direzione del Servizio Statistica,
Studi, Ricerca e Documentazione; al dirigente Renzo Falschi la
direzione del Servizio Bonifica; al dottor Fabio Fabbri quella
del Settore Sviluppo Rurale; alla dottoressa Laura Pippi la direzione
del Settore Gestione Risorse Patrimoniali e Finanziarie (alla
stessa persona, sempre con un decreto, è stato anche prorogato
l'incarico, fino al momento dell'individuazione di un nuovo dirigente,
di dirigere anche il Settore Modernizzazione e Riqualificazione);
al dottor Pietro Pettini è stata assegnata la direzione
del Settore Sviluppo e Tutela del Territorio; all'ingegnere Massimo
Luschi quella del Settore Strutture ed Infrastrutture; al dottor
Milvio Parentini quella del Settore Promozione Economica ed Attività
formative; la dottoressa Gabriella Martorini dirigerà il
Settore Promozione culturale, Attività sociali e Pubblica
Istruzione, mentre al dottor Vincenzo Gherghi è stata conferita
la direzione del Servizio di Segreteria Generale.
DETERMINAZIONI (Aprile 2000)
Settore Promozione culturale - Attività sociali
- Pubblica Istruzione
Un contributo di 35 milioni per il "Maremma Doc
Festival"
(Det. 40/2000)
Nell'ambito della legge regionale n.61 del '98 "Disciplina
transitoria per gli interventi nei settori delle attività
e dei beni culturali ed integrazione alla legge n.14 del '95.
Piano anno '99" l'Amministrazione provinciale aveva assegnato
alla Comunità Montana Colline del Fiora un contributo di
35 milioni per la realizzazione del "Maremma Doc Festival".
Ora questo contributo è stato versato.
La Provincia contribuisce alle spese per il Diploma in Economia
e Gestione dei servizi turistici
(Det.41/2000)
La Provincia, nel rispetto della convenzione siglata nel '96
con la Camera di Commercio, il Comune di Grosseto e l'Università
degli Studi di Siena per l'istituzione a Grosseto del corso di
studi per il Diploma universitario in Economia e Gestione dei
servizi turistici, ha versato all'Ateneo della Città del
Palio la somma di 56.200.672 lire a saldo delle spese sostenute
per l'attività dell'anno accademico '97/'98.
Settore Sviluppo Rurale
Sono 246 le domande di Premio di Primo Insediamento
(Det.3146/2000)
Il Settore Sviluppo Rurale ha approvato le domande di Premio
di Primo Insediamento presentate da 246 giovani agricoltori titolari
di aziende agricole per un importo complessivo di 7.283.568.000
lire. Ha, inoltre, stabilito di provvedere ad ulteriori verifiche
di campagna prima della predisposizione del relativo elenco di
liquidazione sulla base della disponibilità finanziaria
acquisendo, se opportuno, documentazione integrativa.
Settore Sviluppo e Tutela del Territorio
Autorizzati interventi di abbattimento in alcune Zrc
del territorio
(Det. 292, 294, 303, 309, 312, 314, 362, 373/2000)
L'Amministrazione provinciale ha autorizzato i presidenti
della Commissione verifica e controllo delle Zone di ripopolamento
e cattura di San Crescenzo, di Ribolla - Casteani, Macereti -
Pomonte, Poggio la Mozza, Cacchiano, La Sforzesca, San Lorenzo
Gorarella, Sasso d'Ombrone, affinché predispongano, in
base alle necessità segnalate, la realizzazione di interventi
di controllo numerico sulle specie di fauna selvatica presenti
in sovrannumero sul territorio agro-silvo-pastorale su cui insiste
il divieto di caccia delle rispettive Zrc. Questi interventi dovranno
essere attuati dal Corpo dei vigili provinciali. Il termine di
validità di queste autorizzazioni è fissato alla
data di scadenza del prossimo Piano Faunistico 2000- 2005 e i
loro effetti rimangono subordinati al fatto che l'attuazione degli
interventi rispetti i seguenti criteri: la richiesta da parte
del titolare dell'autorizzazione deve essere fatta in relazione
al periodo e alle caratteristiche ambientali del territorio tenendo
conto del ciclo biologico della specie bersaglio, del tipo di
coltura danneggiata, del suo ciclo e stadio vegetativo, dell'estensione
della superficie coltivata e della tipologia della zona da sottoporre
ad intervento; questi devono essere effettuati dai Vigili provinciali
ed attuati secondo i tempi e le modalità previste dalla
normativa e nel rispetti del piano di abbattimento annuale approvato
dall'INFS; i risultati ottenuti al termine di ogni singolo intervento
dovranno essere tempestivamente trasmessi al Servizio Conservazione
della Natura; la Commissione di verifica e controllo dovrà
perseguire nell'utilizzo dei metodi ecologici, e predisporre la
relazione annuale sulla consistenza delle popolazione dei predatori
presenti sul territorio della Zrc; entro e non oltre il mese di
settembre di ogni anno questa relazione dovrà essere inviata
al Servizio Conservazione della Natura con indicato i soggetti
che collaboreranno all'organizzazione tecnica degli interventi
e da autorizzare per l'accesso al servizio informatico di teleprenotazione.
Infine le autorizzazioni agli abbattimenti saranno immediatamente
revocate qualora sia constatato il mancato rispetto di quanto
sopra disposto.
La Provincia ha anche autorizzato il sindaco del Comune di Civitella
- Paganico a predisporre interventi di controllo sulle specie
di fauna selvatica in eccesso presenti in sovrannumero nel Centro
di produzione selvaggina di Montalto e i presidenti dei Comitati
di Gestione dell'Ambito territoriale di caccia Grosseto 7 e Grosseto
6 perché facciano altrettanto nei territori di loro competenza.
Anche in questo caso le autorizzazioni sono subordinate agli stessi
criteri previsti per quelle per gli abbattimenti nelle Zone di
ripopolamento e cattura sopra citate.
La pubblicazione parziale su un quotidiano locale di una lettera che ho inviato nel Febbraio di questo anno al Comitato dei Genitori dell'Isola del Giglio rischia di offrire una versione non esatta delle iniziative previste dall'Amministrazione Provinciale ad integrazione delle politiche regionali per il Diritto allo Studio.
Mi preme precisare anzitutto che, pur essendo innegabile la particolare difficoltà in cui si trovano gli studenti di Isola del Giglio, le problematiche connesse al completamento del ciclo dell'obbligo in un Comune diverso da quello di residenza riguardano, come è evidente, anche altre realtà della nostra provincia, alcune delle quali, pure, particolarmente disagiate da un punto di vista sia dei servizi che della viabilità.
La normativa regionale per il diritto allo studio prevede l'erogazione di contributi ai Comuni per una complessità di interventi, tra cui, per la prima volta, oltre ai fondi destinati alle attività ordinarie (in cui è compreso il trasporto scolastico) ed ai progetti integrati d'area, assegni di studio riservati agli studenti del primo biennio superiore con particolari situazioni di reddito e contributi per la gratuità totale o parziale dei libri di testo, estesa anche agli studenti delle scuole superiori.
La Provincia, che rispetto agli interventi per il diritto allo Studio non esercita una gestione diretta, ma un ruolo di coordinamento e di programmazione delle iniziative realizzate dai Comuni (titolari delle funzioni in materia), ha tuttavia stabilito di integrare con fondi a carico del proprio Bilancio i contributi regionali relativi agli assegni di studio, riservando tale intervento integrativo solo agli studenti in particolari condizioni di reddito, che completano il ciclo dell'obbligo in un Comune diverso da quello di residenza.
Questa volontà dell'Amministrazione Provinciale è stata comunicata in un recente incontro, tenutosi in Provincia, con i Comuni, il Provveditorato ed i responsabili di equipe di area, con la precisazione che le opportunità offerte sono valide sia per gli studenti del Giglio che per gli altri studenti della nostra provincia che ne abbiano diritto, nei limiti delle risorse disponibili.