Torna alla pagina principale | Provincia/Informa | Marzo


Le Notizie del 15 Marzo 2000

 

La Regione Toscana assegna alla provincia di Grosseto altri 14 000 abitanti per l'Area dell'obiettivo 2

L'assessore della Regione Toscana Mauro Ginanneschi ha comunicato la decisione della Regione Toscana di ampliare l'area di intervento dell'obiettivo 2 ad ulteriori 14.000 abitanti della provincia di Grosseto. Le opportunità di sostegno dello strumento così estese permetteranno a molte imprese del comune di Grosseto, prima escluse, di accedere ai finanziamenti per progetti di sviluppo.

L'Amministrazione Provinciale di Grosseto, che ha seguito e favorito la scelta della Regione Toscana, in attesa degli atti ufficiali che la confermino, ha promosso lunedì scorso un incontro con il Comune di Grosseto e il coordinamento di Impresa e Sviluppo per individuare le ulteriori zone censuarie del capoluogo a cui destinare l'obiettivo 2. Il lavoro preparatorio permetterà l'immediata ridefinizione dei perimetri una volta che la decisione della Regione sarà formalmente attiva.

Patto Territoriale della Maremma: Investimenti e Finanziamenti

Precisazione dell'Assessore provinciale Mariella Gennai

"Il Consigliere del Comune di Grosseto Lorenzet nei suoi ripetuti interventi sul Patto Territoriale ha, forse, dimenticato i metodi che ogni strumento di sostegno di tal genere prevede per l'erogazione dei finanziamenti. Lorenzet dimentica, inoltre, il Decreto del Ministero dell'Industria in cui i finanziamenti sono assegnati formalmente.

Per precisare e fare ordine in una polemica che non ha ragione di esistere perché il Patto è fondato su fatti concreti e non su opinioni, ecco i due elementi da tenere ben presenti:

- Gli investimenti previsti nel Patto Territoriale sono in corso ed i finanziamenti stanziati saranno erogati per stadi di avanzamento così come i "contraenti" del Patto ben sanno. Ogni qualvolta le imprese o gli enti dimostreranno il raggiungimento di uno stadio riceveranno le quote previste;

- Il Decreto Ministeriale che approva il Patto fissa quale è la quota complessiva di finanziamento. Non sono stati prodotti Decreti successivi che smentiscano la decisione presa.

L'unico evento che possa ostacolare questo percorso stabilito per Legge è, dunque, il mancato rispetto da parte di Comuni o imprese dei tempi di progettazione ed attuazione. Forse il Lorenzet tende a tutelare le inadempienze di alcuni soggetti invece di stimolarne l'iniziativa ed il rispetto delle regole concordate."

 

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

La poesia estemporanea canta al nuovo millennio A Ribolla l'ottavo incontro fra i poeti improvvisatori

Domenica 9 Aprile 2000 ore 14,30 - Sala ARCI - Ribolla

 

Quando vennero avviati gli "incontri" di Ribolla (era il 1992) il nuovo millennio sembrava lontano, tanto che l'obiettivo di medio termine fu proprio quello di portare l'iniziativa almeno al 2000.

Eccoci giunti a questo appuntamento con il nuovo secolo e con i poeti estemporanei pronti ad affrontare i temi dei "contrasti".

La poesia estemporanea a Ribolla torna ad essere la protagonista presentandosi con tutta la propria forza comunicativa per riaffermare spazi espressivi ancora in grado di sfidare la modernità.

Dare voce al nuovo millennio anche attraverso l'improvvisazione poetica significa tentare di trasmettere i valori autentici di una società operaia e contadina che si è caratterizzata nel passato con momenti di forte socialità trovando spesso nella poesia estemporanea una forma di riscatto, di denuncia e di opposizione politica. I poeti convocati a Ribolla ripropongono, con l'improvvisazione delle ottave, una loro lezione di vita.

Se le "riunioni", così venivano definiti gli incontro fra poeti, trovavano la loro ragion d'essere in diverse occasioni (feste calendariali, fiere, veglie, pranzi cerimoniali ecc) oggi per fare una proposta adeguata è necessario proporre i poeti sul palco scenico mantenendo le stesse regole del canto improvvisato e la stessa tensione comunicativa compreso il coinvolgimento attivo degli "ascoltanti".

"Abbia pure la sua trasformazione

come la vuole la moderna usanza,

ma se si definisce ottava rima

ha sempre la sua forma come prima"

Così scriveva, a proposito dell'ottava rima, Vasco Cai di Bientina, un maestro dell'improvvisazione poetica del `900. Nei suoi versi pur accogliendo la "trasformazione" voluta dalla "moderna usanza" ne ribadisce i confini della forma poetica. La competenza metrica di chi improvvisa i contrasti deve ancor oggi tenere conto delle rigide regole dei versi per cui ogni ottava è costretta a riprendere dalla rima conclusiva dell'ottava che precede.

Lo sviluppo di un "contrasto improvvisato" dipende dalla capacità compositiva, dallo scatto vocale, insomma dallo stile proprio di ogni poeta. È per questo che con l'ottava rima sono più marcatamente evidenti i caratteri di una identità culturale che pur rappresentando la collettività mette in risalto l'abilità soggettiva del singolo poeta.

Come ogni anno, anche questo ottavo "incontro" avrà luogo Domenica 9 Aprile alla Sala ARCI di Ribolla a partire dalle ore 14,30. Sono stati convocati una quindicina di poeti fra cui: Lio Banchi, Elidio Benelli, Niccolino Grassi, Benito Mastacchini, Nello Landi, Altamante Logli, Ivo Mafucci , Azelio Puleri, Realdo Tonti, Libero Vietti ed il giovanissimo Enrico Rustici.

Tutti gli anni viene ribadita la stessa cosa tuttavia vogliamo ripeterlo ancora: questa iniziativa ha ormai una risonanza regionale. Sarebbe opportuno che gli Enti pubblici trovassero il coraggio di dedicargli una maggiore attenzione assumendo l'onere e naturalmente l'onore di questo "fiore".

Vogliamo concludere con i versi del poeta Vasco Cai che ci sembrano appropriati:

Che un fiore valga l'altro non è detto / chi profuma di più distinto sia!

 

 

Replica dell'Assessore Provinciale Irvando Piacesi all'intervento del Sindacato Autonomo FIADEL CISAL

 

"La nota del Sindacato autonomo FIADEL-CISAL, apparsa sulla stampa nei giorni scorsi, contiene affermazioni sulle politiche del personale della Provincia di Grosseto del tutto prive di fondamento. I rappresentati della FIADEL-CISAL, inoltre, non si sono mai incontrati con questo assessorato e nessun altro rapporto è stato aperto.

Le critiche avanzate dimostrano, poi, la scarsa conoscenza da parte dei rappresentati del Sindacato autonomo delle linee di indirizzo e delle proposte avanzate dalla Provincia di Grosseto alle rappresentanze unitarie dei dipendenti.

La contrattazione decentrata integrativa, infatti, è in atto da circa cinque mesi, anche se ancora non è stato siglato l'accordo.

La proposta complessiva su cui si basa la trattativa è, a mio avviso, più che apprezzabile. Infatti per quanto riguarda i compensi diretti ad incentivare la produttività e il miglioramento dei servizi, la somma prevista per il 1999 è quasi doppia rispetto a quella del 1998 e per gli anni 2000/2001 viene confermato il livello economico del 1998. E' prevista una somma da destinare al riconoscimento delle indennità di rischio, di turno, di disagio, di reperibilità, di orario notturno e festivo.

Sono previsti compensi anche per compiti che comportano specifiche responsabilità. Inoltre per numerosi dipendenti si creeranno nuove opportunità mediante la "progressione verticale".

Infine sulla richiesta di partecipare alla contrattazione decentrata, ricordo alla FIADEL-CISAL che le forme rappresentative sono regolate per Legge. La FIADEL-CISAL non essendo presente nell'Ente al momento delle elezioni della R.S.U. non ha avuto rappresentanti democraticamente eletti nell'organismo e, quindi, a questo titolo non può partecipare alla delegazione trattante fino al rinnovo dell'organismo. Saranno, comunque, effettuate ulteriori verifiche per accertare se il Sindacato autonomo possa partecipare alle trattative."


2000 URP urp@provincia.grosseto.it