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Il Metodo Augustus è uno strumento di pianificazione semplice snello e flessibile.
Si propone di:
Il Metodo Augustus prevede lo schema di gestione dell'emergenza divisa in funzioni.
La funzione tecnica e di pianificazione interessa tutte le Amministrazioni e gli Enti che svolgono attività di ricerca scientifica o di gestione del territorio, i Gruppi Nazionali di ricerca ed i Servizi Tecnici nazionali e locali.
Nell'ambito di questa funzione operano A.S.L, 118 ed il Volontariato Socio Sanitario.
I compiti della funzione Sanità sono:
Per l'assolvimento di tali compiti le principali attività da svolgere sono: soccorso
immediato ai feriti; recupero e gestione delle salme; allestimento e gestione di strutture
sanitarie campali; fornitura farmaci e presidi medico chirurgici per la popolazione colpita;
assistenza di base e specialistica; vigilanza igienico sanitaria; controlli alle acque destinate
ad uso potabile provenienti da impianti provvisori; disinfezione e disinfestazione; controllo
degli alimenti e distruzione e smaltimento degli alimenti avariati; profilassi delle malattie
infettive e parassitarie; interventi veterinari; assistenza psicologica, sociale, domiciliare e
geriatria; igiene mentale.
Nell'ambito della funzione sanità sono altresì previste attività connesse a
problematiche di tipo ambientale conseguenti il deposito e lo smaltimento di rifiuti ed
eventuali criticità derivanti da attività produttive colpite.
Il responsabile avrà il compito di coordinate le attività svolte dai responsabili della
Sanità locale e delle Organizzazioni di Volontariato che operano nel settore sanitario, sia
in tempo di pace che in emergenza.
In fase di emergenza, per quanto concerne l'informazione, sarà cura dell'addetto stampa, coordinandosi con i Sindaci interessati, quali Autorità di Protezione Civile, procedere alla divulgazione delle notizie stabilendo il programma e le modalità degli incontri con i giornalisti. Scopi principali sono:
Nell'ambito di questa funzione operano tutte le Organizzazioni di volontariato di protezione civile. La funzione volontariato si occupa di redigere un quadro sinottico delle risorse in termini di mezzi, materiali, uomini e professionalità in relazione alla specificità delle attività svolte dalle organizzazioni, al fine di supportare le operazioni di soccorso ed assistenza, in coordinamento con le altre funzioni.
Il responsabile provvederà, in «tempo di pace», ad organizzare esercitazioni congiunte con altre forze preposte all'emergenza al fine di verificare le capacità organizzative ed operative delle suddette Organizzazioni.
I compiti delle Organizzazioni di volontariato, in emergenza, vengono individuati nei piani di protezione civile, in relazione alla tipologia del rischio da affrontare, alla natura ed alla specificità delle attività espletate dalle Organizzazioni ed ai mezzi a loro disposizione. Il responsabile della funzione avrà il compito di mantenere i rapporti con il coordinamento del Volontariato.
[torna all'elenco funzioni]La funzione di supporto in questione è essenziale e primaria per fronteggiare una emergenza di qualunque tipo. Nell'ambito di questa funzione operano amministrazioni, aziende pubbliche e private ed organizzazioni di volontariato che possiedono materiali e mezzi utili a fronteggiare l'emergenza.
Questa funzione censisce i materiali ed i mezzi in dotazione ai diversi soggetti; sono censimenti che debbono essere aggiornati costantemente per passare così dalla concezione del "censimento" delle risorse alla concezione di "disponibilità" delle risorse. Si tratta di avere un quadro delle risorse suddivise per aree di stoccaggio. Il responsabile della funzione ha il compito di fornire un quadro costantemente aggiornato delle risorse disponibili in situazioni di emergenza, attraverso il censimento dei materiali e dei mezzi presenti sul territorio, prevedendo per ogni risorsa il tipo di trasporto ed il tempo di arrivo nell'area di intervento.
In emergenza, nel caso in cui l'esigenza di materiali e/o mezzi non possa essere fronteggiata a livello provinciale, il responsabile rivolgerà richiesta a livello regionale.
[torna all'elenco funzioni]Nell'ambito di questa funzione operano le aziende pubbliche e private di trasporto, gli enti gestori delle reti viarie e le forze dell'ordine preposte al controllo della circolazione.
Il responsabile ha il compito di coordinare la realizzazione dei piani particolareggiati da parte delle singole strutture operative e la loro attuazione in fase di emergenza. I piani particolareggiati sono finalizzati alla organizzazione della movimentazione dei materiali, del trasferimento dei mezzi, dell'ottimizzazione dei flussi lungo le vie di fuga, del funzionamento dei cancelli di accesso per regolarizzare il flusso dei soccorritori. Questa funzione di supporto deve necessariamente operare a stretto contatto con il responsabile della funzione 10, "Strutture Operative".
[torna all'elenco funzioni]A tale funzione afferiscono gli enti gestori, pubblici e privati, di reti di telecomunicazioni e gli operatori radio volontari.
Il responsabile coordina le attività per garantire la funzionalità delle telecomunicazioni in emergenza e per organizzare una rete di telecomunicazioni alternativa.
In caso di necessità, per assicurare i collegamenti delle telecomunicazioni per mezzo di sistemi alternativi di emergenza, verrà chiesto tramite la Regione Toscana l'intervento del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile.
In questa funzione prenderanno parte i rappresentanti di tutti i servizi essenziali erogati sul territorio coinvolto. Afferiscono a tale funzione gli enti gestori pubblici e privati di reti erogatrici di tali servizi (energia elettrica, gas, acqua, aziende municipalizzate, smaltimento rifiuti), etc...
Il responsabile mantiene i contatti con gli enti gestori e si assicura che ciascuna struttura elabori il proprio piano particolareggiato sulla base dello scenario previsto dal piano provinciale.
In emergenza aggiorna costantemente la situazione circa l'efficienza delle reti di distribuzione, al fine di garantire la continuità nell'erogazione e la sicurezza delle reti di servizio. L'impiego del personale addetto al ripristino delle linee e/o delle utenze è comunque coordinato dal rappresentante dell'ente gestore presente nella funzione.
[torna all'elenco funzioni]L'attività di censimento dei danni a persone e cose riveste particolare importanza al fine di valutare la situazione complessiva determinatasi a seguito dell'evento in ordine all'aggiornamento dello scenario del danno, per rilevare il danno agli edifici ed alle infrastrutture e valutare la loro agibilità e per stabilire gli interventi urgenti. Il responsabile della suddetta funzione, al verificarsi dell'evento calamitoso, dovrà coordinate il censimento dei danni causati alle categorie sottoelencate, svolto da tecnici regionali e provinciali, da esperti del settore sanitario, industriale e commerciale:
Il responsabile, inoltre, coordina l'impiego di squadre miste di tecnici per le verifiche speditive di agibilità degli edifici che dovranno essere effettuate in tempi ristretti.
[torna all'elenco funzioni]Il responsabile della suddetta funzione, coordinerà le varie strutture operative, di seguito elencate,costituite da rappresentanti del S.a.R.:
In questa funzione operano i rappresentanti degli enti locali (art.2. D.L.vo 267/00) e delle regioni.
Il responsabile della funzione, in periodo ordinario, organizza "gemellaggi" fra le diverse amministrazioni comunali per realizzare il complesso di attività necessarie al soccorso ed al superamento dell'emergenza (es: gemellaggio fra le amministrazioni comunali colpite e le "municipalizzate" dei Comuni o delle regioni che portano soccorso per il ripristino immediato dei servizi essenziali).
In emergenza il responsabile mantiene i contatti con i rappresentanti degli enti locali interessati dall'evento e segue l'attuazione dei piani di gemellaggio.
Il responsabile della funzione dovrà essere in possesso della documentazione riguardante tutti i referenti di ciascun Ente ed Amministrazioni della zona interessata all'evento.
[torna all'elenco funzioni]Il responsabile, in periodo ordinario, ha il compito di individuare, sulla base dello scenario previsto dal piano, le attività industriali ed i depositi per lo stoccaggio di materiali pericolosi a rischio indotto.
Lo stoccaggio di materiali pericolosi, il censimento delle industrie soggette a notifica e a dichiarazione o altre attività pericolose che possono innescare ulteriori danni alla popolazione dopo un evento distruttivo di varia natura, saranno preventivamente censite e per ognuno studiato il potenziale pericolo che può provocare alla popolazione.
In emergenza il responsabile controlla gli interventi finalizzati alla messa in sicurezza dei materiali pericolosi e mantiene i contatti con le strutture preposte a tale attività. Gli Enti che operano nell'ambito di tale funzione sono i Vigili del Fuoco, il CNR, l'ARPAT e gli enti gestori di depositi ed industrie.
[torna all'elenco funzioni]Per fronteggiare le esigenze della popolazione che, a seguito dell'evento calamitoso, risulta senza tetto o soggetta ad altre difficoltà, si dovranno organizzare, in loco, delle aree attrezzate per fornire i servizi necessari.
Si dovranno anche censire a livello nazionale e locale le varie aziende di produzione e/o distribuzione alimentare.
L'attività di assistenza alla popolazione è prerogativa del piano di emergenza comunale. A livello provinciale si dovrà prevedere un adeguato supporto ai Sindaci per lo svolgimento di questa attività.
Il responsabile della funzione, in periodo ordinario, dovrà acquisire conoscenza in merito al patrimonio abitativo e all'ubicazione e alla ricettività delle aree di ricovero della popolazione per garantire, in emergenza, un'adeguata e immediata assistenza alla popolazione. Per quanto concerne l'aspetto alimentare si dovrà garantire un costante flusso di derrate alimentari, il loro stoccaggio e la distribuzione alla popolazione assistita.
[torna all'elenco funzioni]Responsabile di questa funzione sarà il Coordinatore della Sala Operativa, che gestisce le 14 funzioni di supporto; egli dovrà conoscere anche le operatività degli altri centri operativi dislocati sul territorio, al fine di garantire nell'area dell'emergenza il massimo coordinamento delle operazioni di soccorso, razionalizzando le risorse di uomini, materiali e mezzi.
[torna all'elenco funzioni]Telefono h/24 0564 20.000
Consulta i dati delle previsioni meteo in Toscana fornite dal La.M.M.A.

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