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LOsservatorio sulle politiche sociali, fin dal momento della
sua istituzione, nel 1999, è stato costruito come uno strumento
di programmazione e non come una semplice banca dati - seppure questa
è esistente ed è organizzata in conoscenze relative
alla condizione dei minori, dei disabili, degli anziani, degli immigrati
e dei servizi connessi (es. servizi per linfanzia e ladolescenza,
scolarizzazione) ma è stato soprattutto interpretato
come il luogo ove , fin dalla fase della sua progettazione,
si poteva costruire un rapporto di concertazione, cooperazione tra
i diversi livelli istituzionali.
Così , fin dallinizio, attraverso un protocollo dintesa
, la Provincia, i Comuni del territorio, lA.S.L., il Provveditorato
agli Studi (ora C.S.A) , hanno dato vita ad un gruppo tecnico di
coordinamento attraverso il quale hanno costruito un primo sistema
di indicatori sociali condivisi, in base ai quali indirizzare i
flussi dei dati, di cui gli Enti sono contemporaneamente fornitori
e fruitori. Si è ritenuto vitale poter costruire insieme
e concordare modalità di lettura del territorio e questo
indirizzo è stato lelemento di continuità che
ha caratterizzato lOsservatorio sulle politiche sociali della
Provincia di Grosseto.
Nellultimo anno, con la collaborazione della Scuola Superiore
S. Anna di Pisa, è stata svolta anche unattività
di formazione finalizzata a far maturare nel gruppo di coordinamento-
referenti dei vari Enti e del terzo settore- una capacità
di lettura del territorio e di progettazione condivisa. Il gruppo
che ha seguito questo percorso formativo ha assunto come ipotesi
di lavoro il bilancio sociale, quale modello
innovativo di osservazione e verifica della qualità delle
politiche sociali.
L importanza e la qualità dei legami sviluppati tra
Osservatorio e proprio territorio di riferimento, consente alla
Provincia, che ha competenze in materia di formazione professionale,
politiche del lavoro, diritto allo studio ed educazione
degli adulti , promozione della cooperazione sociale e del terzo
settore, di svolgere la propria funzione di concorrere alla programmazione
di un sistema integrato di interventi e di servizi.
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