Comune di Manciano La Riserva di Montauto si estende su una superficie complessiva di 199 ettari, in parte di proprietà dellEnel, allinterno del Comune di Manciano. Istituita nel 96 confina con la provincia del Lazio, a stretto contatto con lOasi Wwf di Vulci. Larea è caratterizzata da un bacino idrico e da una cava, attualmente in disuso. La vegetazione presente in prossimità dei fossi è caratterizzata soprattutto da elofite e idrofite, mentre in alcune zone sono presenti popolamenti di Phragmites australis. Vicino allacqua prevalgono formazioni di arbusti, mentre tra le specie erbacee sono presenti Carex pendula, Arctium lappa, Galega officinalis e Ranunculus repens. Assai limitate sono le formazioni boschive con prevalenza di cerro e roverella. Tra lavifauna è possibile incontrare lalbanella reale, lo sparviero, il gheppio, il falco pescatore, il barbagianni, lassiolo, la civetta, il martin pescatore, oltre agli immancabili uccelli legati agli ambienti acquatici come lairone cenerino, la nitticora e la sgarza ciuffetto. Tra i mammiferi sono presenti donnola, puzzola, faina, cinghiale, capriolo, volpe e istrice. La lontra trova ancora rifugio nelle acque limpide del Fiora. Da segnalare la presenza del gambero di fiume. Come ci si arriva: venendo da Grosseto si prende la Statale Aurelia verso Roma fino al bivio per Montalto, da cui si prosegue in direzione di Vulci. Al primo bivio che si incontra, invece di andare verso Canino, si prende per Manciano. Dopo 4-5 chilometri, sulla destra cè una strada sterrata che porta alla riserva. E possibile visitarla solo con una guida. Per informazioni rivolgersi allOasi di Vulci, gestita dal WWF (telefono 0766/897015). |